Su ali d' aquila
 


 17 Agosto 2007

Pagina 02 - vai a pag. 03

Il Cenacolo Mariano “Angela Iacobellis” si è riunito venerdì 17 Agosto 2007 in casa di Lucia e Massimo a Sarzana(La Spezia).

Abbiamo scelto di meditare la Parola del Signore che Lucia e Massimo hanno proposto agli amici che si erano radunati nella loro casa.

Il brano scelto è stato Giovanni 16, 16-24.

Lucia ha dato l’input, sottolineando il tema del rinascere ogni giorno, del cercare il Signore Gesù ogni giorno, senza mai sentirsi arrivati al capolinea, del dare il meglio di noi stessi ogni giorno senza mai accontentarsi, ma non per questo sentendosi delusi.

Il rinascere è strettamente legato alla gioia: solo se scelgo, se decido di rinascere, faccio esperienza di gioia e di gioia piena.

L’immagine che Gesù ha offerto della donna che soffre perché sta vivendo il travaglio, ma che poi è nella gioia perché ha dato alla luce un uomo, ha dato ad ogni “invitato” al Cenacolo occasione per riflettere, per entrare in se stesso, per compiere il pellegrinaggio del cuore.

 Al termine abbiamo raccolto le “perle” del pomeriggio di preghiera, ovvero ciò che ognuno si è portato a casa. Sono state davvero “perle” preziose da custodire nel cuore, imparando da Maria, la Madre di Gesù che nel cuore custodiva e meditava la Parola di Dio.

 Lucia, su un quaderno che è il diario del Cenacolo, ha scritto le riflessioni scaturite, le impressioni, le “perle”.

Ha voluto anche pensare a qualcosa che gli amici avrebbero potuto portare nelle loro case come ricordo del pomeriggio di preghiera.

Ha ideato e realizzato delle coccarde-segnalibro rosa e azzurre con su scritto “rinasci dall’alto”. Questi piccoli fiocchi continueranno a ricordare ad ognuno la necessità di “rinascere dall’acqua e dallo Spirito” per avere la gioia piena.

 

 

Ad Angela abbiamo raccomandato fratelli che vivono momenti di difficoltà a causa di malattie o di altre prove. Ogni nome è custodito in un piccolo cuore di cartoncino azzurro o rosa, che rappresenta il cuore di Angela ed è riportato in un cuore più grande che rappresenta il cuore di Gesù: da Angela a Gesù “passando” per Maria Santissima che Angela invocava con la giaculatoria “Madre mia, fiducia mia”.

Il Cenacolo si è concluso con un momento di agape fraterna per sottolineare che è bello condividere il cibo materiale dopo aver condiviso il cibo spirituale.