Su ali d' aquila
 


 Dicembre 2010 (2°)

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 Giovanni 1, 1-18.
“In principio era il Verbo”.

All'inizio di tutto, la Parola. Riflettiamoci un po'.
Dio crea, ovvero chiama tutte le cose dal nulla ad esistere, attraverso la Parola, “e Dio disse... E tutto fu”.

   

Questa parola creatrice ha ancora e sempre il potere di creare, ricreare, plasmare, rinnovare. Ha la capacità di fare tutto questo con ciascuno di noi.
Gesù, la parola di Dio, il Verbo di Dio, è ciò che ci serve per una vita piena, realizzata, riuscita, per una vita che ha senso e significato.
Tanti nostri problemi e tante nostre sofferenze sono causate dall'aver perduto la parola, dall'averla dimenticata.
Strada facendo abbiamo perduto ciò che era fin dal principio.

     

Tutto questo ci fa condurre una vita triste, pesante, senza senso, una vita trascinata più che vissuta o vissuta solo marginalmente.
La Parola di Dio è luce che guarisce le ferite dell'anima. E' luce che vince le tenebre dell'angoscia, della desolazione, della disperazione, della tristezza, dell'amarezza. Gesù ha fatto il suo ingresso nel mondo tenebroso dicendo, “Io sono la luce del mondo. Chi segue me, non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.

 

La parola è terapia. Essa dà il potere dei figli di Dio.
Cosa vuol dire questo concretamente?
Se medito tutti i giorni la Parola di Dio divento capace di vivere da figlio di Dio, di chiamare, di “gridare”, “Abbà, Padre mio!” e sentire Dio che mi risponde, “figlio, tutto ciò che è mio, è tuo”.
Se medito la Parola di Dio, prendo consapevolezza di essere creatura spirituale che vive la sua avventura umana e agisco allora di conseguenza.
Se medito la Parola di Dio recupero il mio principio, recupero cioè la mia autenticità, la verità di me stesso, la mia unicità nel creato, la mia irripetibilità nell'universo, la mia realtà. Passo dall'immagine che ho di me stesso, da ciò che credo, che penso di essere, dall'idea-ideale che ho di me stesso, alla realtà di me stesso, a ciò che sono realmente, concretamente. Conosco la mia verità.

 

E se conoscendo la Verità, Gesù Cristo, sono diventato libero, conoscendo la verità di me stesso divento ancora più libero, conquisto la libertà che caratterizza la persona che ha scoperto di essere spirituale, di avere un'anima, anzi di essere la sua anima, di avere uno spirito vitale dentro di sé col quale agire in maniera libera. Fratello, accogli il Verbo di Dio, Gesù Cristo, credi in Lui e non ci saranno tenebre capaci di farti paura, perché Lui, La luce, vince le tenebre, le sconfigge per sempre. Alleluia!